{"id":40,"date":"2023-07-27T12:00:32","date_gmt":"2023-07-27T10:00:32","guid":{"rendered":"http:\/\/80.211.238.222\/wp-pinotorinese\/?page_id=40"},"modified":"2023-07-28T15:34:47","modified_gmt":"2023-07-28T13:34:47","slug":"2-losservatorio","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/80.211.238.222\/wp-pinotorinese\/index.php\/2-losservatorio\/","title":{"rendered":"2. L’osservatorio astronomico"},"content":{"rendered":"\n

a cura di Marinella Bianco<\/p>\n\n\n\n

Il 9 febbraio 1908 i proprietari dei terreni interessati alla costruzione dell\u2019edificio per l\u2019Osservatorio Astronomico di Pino Torinese vendono i terreni al Demanio dello Stato per la cifra totale di L.360,30, ma restano ancora dei sospesi. In una lettera della Prefettura di Torino del 2 giugno 1908, che ha per oggetto \u201cCostruzione stazione meteorologica\u201d, si legge infatti che qualche terreno tra quelli su cui si costruir\u00e0 la Stazione meteorologica, \u00e8 soggetto a ipoteche. Il Sindaco invita cos\u00ec i proprietari a presentarsi in Comune con i documenti, al fine di pagarli e rendere i terreni liberi da vincoli. A luglio il Comune stipula ancora contratti con alcuni proprietari dei terreni e a settembre ne stipula con gli ultimi rimasti in sospeso.<\/p>\n\n\n\n

Il fascicolo contiene anche i disegni della mappa con l\u2019elenco dei nomi dei proprietari.<\/p>\n\n\n\n